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ROMA CAPUT MUNDI
Se sul “Medioevo
Fantasy festival” si era abbattuto una buriana
di pioggia, vento e freddo assolutamente fuori
stagione, in cambio su “Roma Caput Mundi”, la
seconda manifestazione organizzata da Piazza dei
Bardi e dalla Compagnia del Falco Nero, ha
imperversato Padella Infuocata.
Dal 17 al 18
luglio, infatti, il sole ha picchiato
inesorabile sugli accampamenti dei Romani e dei
Celti e sui loro scontri; sui musicisti che
hanno allietato le due giornate e su matrone e
patrizi a zonzo per il cortile del Castello
Visconteo di Pavia; sulle bancarelle erette allo
scarso riparo del colonnato e sulle teste degli
organizzatori, tra cui la sottoscritta.
Possiamo però
dire con orgoglio: siamo sopravvissuti!
Non solo, il
programma è stato ugualmente portato a termine,
e nella afosa sala delle conferenze si sono
avvicendati scrittori già largamente affermati
ad altri, magari al momento meno noti, ma
comunque valenti, tutti intervistati da membri
del Direttivo di piazza dei Bardi e incalzati
dalle domande del pubblico.
Solange Mela
ha intervistato ANDREA FREDIANI, che ha parlato
del suo ultimo libro, “Dictator”;
io ho
introdotto DANILA COMASTRI MONTANARI, che ha
intrattenuto il pubblico con il quindicesimo
romanzo della serie di Publio Aurelio Stazio,
“Dura lex”;
Annarita
Guarnieri ha presentato DARIO BATTAGLIA che
ha illustrato il suo “De rebus gladiatoriis”.
Fabrizio
Valenza ha poi spiazzato tutti, tenendo
banco il sabato con le conferenze di GABRIELLA
MARIANI, autrice de “Il trentesimo regno”, di
LUCA LARPI, che ha esposto una interessante
teoria sull’origine delle leggende arturiane e i
suoi collegamenti con l’Impero romano e di
FRANCO FORTE, che ha presentato il suo
“Carthago”.
Purtroppo il
tempo tiranno ha impedito a FRANCESCA
ANGELINELLI di parlarci del suo “Valeria” , per
altro già noto agli appassionati di fantasy, e
dei suoi programmi futuri, ma senza dubbio ci
sarà un’altra occasione.
Mentre i
conferenzieri parlavano, nel cortile si
alternavano combattimenti tra Barbari e Romani,
parate di legionari, musica folk e giochi per
adulti e bambini: insomma, ce ne era per tutti,
sia per chi voleva incontrare i propri autori
preferiti, sia per chi desiderava soltanto
divertirsi. E le bancarelle rispecchiavano
questi diversi interessi: c’era infatti il banco
di Piazza dei Bardi, con i libri dei suoi
iscritti e quelli degli ospiti, e c’erano
banchetti che offrivano gioielli, prodotti
artigianali, spade, elmi e scudi “romani”, carte
da gioco e da divinazione, e altre che sarebbe
troppo lungo elencare
Non posso però
tacere il “colosseo” montato dalla Contea del
Falcone per la gioia dei bambini e gli altri
giochi e svaghi che questa fantasiosa
associazione aveva preparato per il divertimento
di grandi e piccini, né il banco (molto
gettonato!) dove veniva venduto idromele e
liquori di antica origine.
La sera di
sabato, poi, il concerto degli I POP, che si è
prolungato fino a notte inoltrata, chiudendo con
una nota moderna e spensierata la prima giornata
della manifestazione.
Insomma, due
giorni da ricordare, zeppi di cose interessanti
e divertenti, ma se qualcuno li ha persi, potrà
rifarsi con il prossimo appuntamento. Sabato 7
agosto, infatti, sempre al Castello visconteo di
Pavia, Piazza dei Bardi e la Compagnia del Falco
Nero organizzano una giornata che rievocherà le
glorie, le battaglie e le sventure degli ordini
monastici guerrieri: “Non nobis, Domine”.
Vi aspettiamo!
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Un mio articolo presente sulla rivista Fantasy
Planet. Buona lettura!
IL MEDIOEVO FANTASY FESTIVAL A
PAVIA
Arte, musica e cultura coniugati ai
combattimenti all’arma bianca e a momenti di
gioco e di divertimento: questa la miscela che
l’Associazione Culturale Piazza dei Bardi e la
Compagnia del Falco Nero hanno proposto il 19 e
20 giugno a Pavia, come primo degli eventi
culturali programmati da loro per quest’estate
sotto il nome collettivo di “Armilibrando”.
Tutta la manifestazione è stata impostata sui
temi del Medievo e del Fantasy, due mondi che
hanno più di un punto in comune, e grazie
all’interessamento dell’Assessore alla Cultura e
al Turismo di questa città, si è svolta nella
splendida e appropriata cornice del Castello
Visconteo, nel cui cortile e sotto i cui
loggiati per due giorni si sono visti di nuovo
aggirarsi dame, cavalieri e guerrieri in
armatura. Attorno a loro, spettacoli d’armi,
ricche bancarelle di arti e mestieri medioevali,
divertenti postazioni di giochi per adulti e per
bambini.
Ha degnamente concluso queste due giornate
l’assegnazione del “Premio Cittadella”, dedicato
al miglior romanzo fantasy di autore italiano
edito nel 2008/2009, voluto da Piazza dei Bardi
e dalla sua battagliera presidente, la
scrittrice ed editrice Solange Mela.
La giuria, presieduta dal direttore del Fantasy
Magazine e scrittore Emanuele Manco e formata
dal saggista e critico letterario Paolo Gulisano
e dagli scrittori Fabiana Redivo e Fabrizio
Valenza, ha assegnato il premio a Marco Davide,
per il suo romanzo “Figli di Tenebra” , Curcio
editore; gli altri finalisti sono Luca Azzolini
per “Il Fuoco della Fenice”, La Corte ed.,
Massimo Bianchini per “Nephandum”, Curcio
ed.,Alessio Gallerani per “La Radice Oscura”
Domino ed., Roberto Re per “Il libro dei
Misteri”, il Filo ed.
I giurati hanno anche tenuto un’interessante
tavola rotonda sullo spinoso e dibattuto
argomento del fantasy italiano, delineandone con
chiarezza le origini e il percorso, nonché le
difficoltà che questo genere trova nel nostro
mercato, che presenta aspetti differenti e
particolari rispetto a quello internazionale.
Il giorno precedente, il pubblico intervenuto
era invece stato intrattenuto dallo scrittore
Franco
Forte, che, introdotto dalla sig. Mela, ha
presentato il suo ultimo romanzo “La Compagnia
della Morte”, edito da Mondadori, e ha parlato
delle sue esperienze di scrittore di romanzi
storici.
Non poteva mancare uno spazio per una carrellata
sugli autori di Piazza dei Bardi, alcuni dei
quali, (gli scrittori Adriana Comaschi, Fabiana
Redivo, Antonia Romagnoli e Fabrizio Valenza)
introdotti anch’essi dalla presidente
dell’Associazione, hanno parlato dei loro
lavori, delle loro esperienze e dei progetti
futuri, loro e di Piazza dei Bardi.
Conferenze e dibattiti sono state rallegrate
dall’armoniosa e intrigante voce di Federica
Ramponi, cantante e scrittrice di Piazza dei
Bardi.
Unico neo, la pioggia, che ha imperversato
inesorabile, ma la buona volontà degli
organizzatori, unito alla protezione dell’ampio
loggiato, e l’entusiasmo con cui l’evento è
stato comunque accolto ha permesso di chiudere
positivamente il bilancio di questo primo
incontro, a cui, come ho già accennato, altri
faranno seguito.
Infatti, con scadenza mensile, si
avvicenderanno: ”Roma caput Mundi” in luglio,
seguita da “Non nobis, Domine”, in agosto e poi,
in ottobre, “Alla tavola del Re” e “La via della
spada”, incontro tra le scuole d’armi giapponesi
e italiane, per finire, il 31 di ottobre, con
“Fantasticando” .
Chi volesse saperne di più, può consultare i
siti armi librando.it e piazzadeibardi.eu.
AdCo.
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